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Presentazione del Progetto - Ready to Teach.it

 

Progetto “Risorse internet per la lingua, la cultura e la letteratura inglese”.

Università della Valle d’Aosta – Université de la Valleé d’Aoste

 

 

IL PROGETTO

Il progetto di ricerca “Risorse Internet per la lingua, la cultura e la letteratura inglese”, avviato nel a.a. 2009, è nato con la finalità di creare un ambiente online che potesse essere di supporto agli insegnanti di lingua e letteratura inglese della scuola secondaria italiana. Gli obiettivi principali di questo progetto sono:

  • proporre una selezione delle risorse online pre-esistenti per garantirne la qualità e specificarne l’utilizzo;
  • offrire materiali didattici (in lingua inglese) nuovi e di elevato valore scientifico rivolti in particolare all’insegnamento della letteratura inglese oltre che a quello della lingua. Tutto ciò, secondo una filosofia open-source e open-content e, di conseguenza, totalmente gratuita per tutti gli utenti;
  • selezionare informazioni riguardo a eventi culturali, editoriali etc. e materiale interessante e di provata qualità per l’aggiornamento dei docenti;
  • incoraggiare la partecipazione degli insegnanti – incrementandone così anche la “consapevolezza” nell’utilizzo degli strumenti online – attraverso la collaborazione attiva sul sito fornendo feedback e proponendo contributi originali;
  • coinvolgere il mondo universitario e della ricerca al fine di proporre materiale di elevato contenuto scientifico che possa offrire prospettive originali e stimolanti per le lezioni in classe oppure per l’aggiornamento professionale.

Lo strumento individuato per conseguire questi obiettivi è la creazione di un sito Internet che funga al contempo da portale web (un “centro multidirezionale” per vagliare e consigliare le risorse online) e da database di materiale didattico e di aggiornamento. Il sito si propone come una risorsa per la didattica della lingua e della letteratura inglesi nelle scuole secondarie. Destinatario privilegiato e primo interlocutore è il sistema scolastico della Valle d’Aosta.

Un elemento caratterizzante del sito – che lo distingue dalla maggior parte dei siti già online – sono le lezioni messe a disposizione: si tratta di materiale didattico costituito da una presentazione PowerPoint, una trascrizione della lezione e un lesson plan. Questi tre elementi permettono all’insegnante di utilizzare la lezione direttamente in classe, senza bisogno di integrazioni. Inoltre, tutto il materiale è modificabile e adattabile alle esigenze di ogni singola classe.

L’A.A. 2009-2010, LA PRIMA FASE

La prima fase del progetto di ricerca è stata principalmente di analisi e pianificazione. Diverse, infatti, sono le aree e le problematiche inerenti e, di conseguenza, diversi sono stati gli aspetti considerati.

Innanzitutto, un’indagine preliminare sulla didattica e il mondo di Internet ha preso in considerazione le necessità e le criticità correlate arrivando a individuare le finalità da perseguire attraverso il sito internet. Sono state inoltre individuate quali dovessero essere la macro-struttura e le caratteristiche principali del sito chiarendone le aree di interesse e le funzioni.

È stato scelto il nome del portale web – Readytoteach.it – e sono stati individuati gli strumenti per la creazione del sito (ad esempio CSS e CMS). Si è anche deciso che la homepage sarebbe stata distinta da un menu di forma circolare allo scopo di sottolineare come ogni sezione sia egualmente importante rispetto alle altre.

Infine, è stato predisposto il format per i lesson plans, al fine di rendere semplice la collaborazione degli insegnanti e al tempo stesso garantire l’uniformità dei contributi e la soddisfazione dei requisiti individuati dalle linee guida predisposte.

LA SECONDA FASE (2010-2011): LA PROGETTAZIONE

Nella prima parte dell’A.A. 2010-2011 – in particolare da agosto a dicembre – ci si è occupati innanzitutto di delineare le caratteristiche principali che avrebbe avuto il sito internet.

I contenuti didattici costituiscono il punto focale del progetto, di conseguenza grande attenzione doveva necessariamente essere dedicata all’organizzazione del sito come database e all’agilità della navigazione. Sin dal principio, si è visto che che il sito avrebbe dovuto presentare contenuti indicizzati e diverse funzioni di ricerca al fine di permettere all’utente di accedere al materiale desiderato attraverso diversi percorsi. In secondo luogo, una volta stabilita la natura open-source e open-content del sito, è risultato immediatamente chiaro che non sarebbero stati necessari sistemi di login o particolari protezioni o limitazioni d’accesso al sito.

LE TIPOLOGIE DI MATERIALI Per quanto riguarda le tipologie di materiali didattici proposti sul sito, la selezione è stata dettata dal desiderio di rispondere alle esigenze messe in luce dalla ricerca realizzata nella prima fase. Il materiale è stato, pertanto, organizzato secondo quattro diverse tipologie:  E-tools and Links: è stato deciso di dare questo nome ai siti commentati per mettere in evidenza il fatto che si tratta di risorse didattiche e non soltanto di links;  Lezioni: questa tipologia di materiale costituisce il fulcro del progetto. Si tratta di materiali costituiti da tre elementi (Presentazione PowerPoint, trascrizione in documento Word e Lesson Plan) che sono già pronti per essere utilizzati in aula;  Contributi: in questa tipologia rientrano materiali compositi (solo presentazione, solo esercizi, etc.) che costituiscano un aiuto o uno spunto per una lezione o un test;  Lectures: si tratta di lezioni accademiche volte a fornire spunti di riflessione e approfondimento su argomenti di varia natura e finalizzate all’aggiornamento degli insegnanti.

I CONTENUTI Per quanto riguarda le aree di interesse su cui il sito si sarebbe orientato, sin dall’inizio la scelta prevedeva la lingua e la letteratura inglesi. Dopo alcune riflessioni, si è deciso di introdurre una terza area dedicata alla cultura e alla civiltà dei paesi di lingua inglese.

La sezione di lingua è stata a sua volta organizzata in diverse sotto-categorie: Grammatica, Lessico, Reading, Writing, Listening, Speaking, Linguistica e Fonetica (per approfondimenti teorici) e Strumenti (in cui sono raccolti links a dizionari, thesaurus, corpora, etc.).

La sezione di letteratura, di natura più articolata, è stata organizzata in diverse categorie e secondo diversi percorsi di navigazione e ricerca. La prima suddivisione è stata operata optando per un criterio di genere: Prosa, Poesia e Teatro ne costituiscono le tre aree principali. A queste, sono state aggiunte altre ulteriori sotto-sezioni: Contesto (per fornire dati sul quadro storico e sociale dei singoli periodi letterari), Generale (per raccogliere links a database di testi, libri e materiale composito) e infine, Film and Trivia (dedicato ad adattamenti cinematografici e ad altri prodotti culturali legati alla mondo della letteratura). In seguito, si è deciso di organizzare i contenuti letterari anche secondo un criterio cronologico che si divide in otto epoche di riferimento: Dalle Origini al Medioevo, Il Rinascimento, La Restaurazione, L’Età Augustea, Il Romanticismo, L’Età Vittoriana, Il Modernismo e l’Età Contemporanea. Infine, si è deciso di introdurre anche la possibilità di effettuare una ricerca alfabetica per individuare i nomi dei singoli autori.

La terza sezione è stata denominata Civiltà e Cultura per evitare di creare confusione con l’ambito degli Studi Culturali (che sono invece inseriti all’interno delle rispettive sotto-categorie di Letteratura). L’attenzione principale di quest’area si rivolge a Grant Bretagna, Stati Uniti e Irlanda, ma in futuro saranno presi in considerazione altri paesi di lingua inglese come, Australia, Canada, Sud Africa e India.

IL LOGO Al fine di avere un logo originale che appartenesse unicamente al nostro progetto è stato chiesto a una web designer di elaborare graficamente l’idea iniziale di un pennino come simbolo dell’interesse per la letteratura. Il prodotto è stato l’immagine di un pennino che si specchia in un puntatore mouse, una sintesi grafica molto efficace della doppia natura del nostro progetto: la fusione di un forte interesse nella letteratura e nella ricerca con l’utilizzo delle moderne tecnologie.

LA SCELTA DELLA LINGUA Al fine di dare risalto alla specificità di questo sito che si rivolge agli insegnanti della scuola secondaria italiana, si è deciso di utilizzare l’italiano come lingua veicolare. Al tempo stesso, però, il materiale didattico sarà interamente in lingua inglese (con poche eccezioni nel caso di traduzioni o di grammar for beginners).

LE ALTRE SEZIONI Per terminare la progettazione del sito, si sono aggiunte altre sezioni che di norma completano le strutture dei siti web: la Mappa del sito, la sezione Contatti e una pagina di presentazione del progetto (Chi siamo). Al fine di rendere semplice la navigazione per i newcomers si è anche decido di predisporre una pagina “Da dove iniziare” per spiegare l’organizzazione del sito e dei materiali. Un altro elemento fondamentale è la sezione “Collabora” che si rivolge agli insegnanti che desiderano divenire parte attiva del progetto contribuendo con lezioni, suggerimenti, commenti o altri tipi di materiali. Si è deciso anche di introdurre la sezione “News”, in quanto si è ritenuto che fosse di fondamentale importanza la possibilità di fornire informazioni su eventi, conferenze, seminari di aggiornamento, nuove pubblicazioni e modifiche legislative. Infine, si è deciso di aggiungere un’ultima sezione denominata “Working Papers” per dare spazio alle pubblicazioni frutto della ricerca dedicata a questo progetto.

LA TERZA FASE (2010-2011): IL SITO

 

Una volta stabilite le caratteristiche principali del sito, è stato preparato il bando per trovare un web designer che curasse la costruzione vera e propria. Questo procedimento ha richiesto circa due mesi e, da Gennaio 2011, è stato possibile iniziare il lavoro di realizzazione del sito. Sebbene la parte più specificamente tecnica sia stata curata dalla web designer, si è reso necessario un costante confronto per indirizzare al meglio il lavoro e richiedere modifiche o aggiustamenti, in gran parte dovuti al funzionamento del CMS (Content Management System).

IL CMS: JOOMLA! Nella fase iniziale di ricerca, ci si è resi conto che usare un CMS avrebbe permesso di ridurre sensibilmente il costo della costruzione del sito. Si è di conseguenza deciso di utilizzare Joomla! in quanto è risultato essere il sistema più popolare. Nonostante gli indubbi vantaggi (il sistema è di semplice accesso anche ai non specialisti e ci ha permesso di partecipare attivamente allo sviluppo di moduli e sezioni), questo CMS ha presentato alcune rigidità e incompatibilità di sistema e ci ha portati a effettuare delle modifiche del nostro progetto iniziale. Come prima cosa, non è stato possibile organizzare i contenuti “letterari” secondo la triplice suddivisione pensata in principio, in quanto non supportata dal sistema. Dopo numerosi tentativi, si è optato per una suddivisione principale in “materie” (per la lingua) e “generi” per la letteratura e si è poi ricorsi all’utilizzo di tags per effettuare gli altri tipi di ricerca (cronologica, alfabetica e per tipologia di materiale). Dato che l’applicazione che supporta i tags entrava in conflitto con quella che gestiva i breadcrumbs, si è ricorsi a un menù principale a tendina che tenesse traccia della navigazione e che li potesse così sostituire. Anche l’iniziale design circolare per la homepage ha creato dei problemi: ci si è difatti resi conto che con esso la pagina guadagnava eccessivamente di dimensione verticale e si rendeva necessario per l’utente scorrere verso il basso per leggere tutti i contenuti. Per risolvere il problema si è pertanto optato per un design ellittico che, seppur meno accattivante, garantisce una dimensione adeguata all’homepage (vedi Appendice A).

LE IMMAGINI E LE ICONE È stato necessario anche scegliere, acquistare e, in seguito, modificare le immagini e le icone che avrebbero contraddistinto le sezioni e le tipologie di materiali. Si è optato per simboli sintetici per quanto riguarda le seconde (vedi appendice B) e per immagini classiche e immediatamente riconoscibili per le prime. Così, la letteratura è incarnata dall’immagine di Shakespeare, la lingua è rappresentata da una bandiera mista UK-USA e la cultura è indicata da un’immagine sovrapposta della statua della libertà e di una tipica cabina telefonica rossa. Infine, abbiamo anche deciso di utilizzare il nostro logo per contraddistinguere i materiali originali prodotti specificamente per il sito dal nostro gruppo di lavoro e dai collaboratori.

I MATERIALI

A partire da marzo 2011, mentre procedeva lo sviluppo del sito, si è iniziato ad approntare alcuni materiali da caricare sul sito. Al fine di uniformare e rendere immediatamente riconoscibile il materiale “readytoteach.it” si è inoltre deciso di creare dei templates PowerPoint che contraddistinguano le diverse sezioni in base al colore (blu per lingua, rosa per letteratura e verde per civiltà e cultura) e che rechino sempre il nostro logo (vedi Appendice C). Il procedimento ha richiesto notevole lavoro a causa di incompatibilità tra il sistema Issuu utilizzato per permettere una preview del materiale sul sito e l’estensione pptx di Office 2007. Le varie incompatibilità sono state risolte andando a creare direttamente il template senza utilizzare il supporto dei modelli già pronti e quindi salvando i documenti in modalità compatibile.

Si è anche deciso di tutelare il materiale del sito con una licenza copyright Creative Commons: è stata scelta la formula “Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-NC-SA 3.0)” che permette la modifica del materiale ma impone l’utilizzo non a scopo di lucro, il riconoscimento dell’autore originale, e la diffusione secondo le stesse regole.

La ricerca e la selezione degli e-tools è stata un percorso lungo, inziato già nelle prime fasi, ma che ha subito una notevole accelerazione in questa fase. Il criterio guida è stato quello di reperire i siti e le risorse migliori che fossero o particolarmente completi oppure estremamente specifici ed originali proponendo una scelta ricca ma non eccessiva per non risultare troppo dispersivi. Al contempo si è iniziato a lavorare per creare un valido database di lezioni, contributi e lectures. Il gruppo di lavoro sta provvedendo a produrre del materiale, ma l’obiettivo è di coinvolgere il mondo universitario in questo progetto. Stiamo, difatti, contattando professori e ricercatori per chiedere la loro collaborazione. Abbiamo a tal fine predisposto un “kit di presentazione” composto da un documento di presentazione del progetto, il template del lesson plan e i dati per accedere alla versione trial del sito.

LA RICERCA (2010-2011)

Sebbene larga parte di questo progetto sia estremamente concreta e preveda un lavoro sul sito internet e sui materiali didattici, una parte fondamentale è costituita dal supporto teorico e dalla ricerca sul legame tra didattica della lingua e letteratura inglese e strumenti online. Durante tutto l’anno si è lavorato per estendere la bibliografia iniziale con il progetto di preparare una “Bibliografia commentata” di riferimento da rendere disponibile sul sito. Si è inoltre scritto un articolo (‘ReadyToTeach.it’: Bridging the Gap between Academia and School) – di prossima pubblicazione su Le Simplegadi e già disponibile online sul sito nella sezione “Working Papers” – per descrivere il percorso di ricerca e creazione del sito al fine di portare l’esperienza di questo progetto all’interno del dibattito internazionale. Infine, per il futuro, si intende lavorare per definire con chiarezza i criteri di selezione e valutazione dei siti al fine di proporre una griglia originale da rendere disponibile sul sito per garantire, da un lato, la comprensibilità del procedimento di scelta e, dall’altro, la possibilità per i futuri contributors di avere criteri oggettivi su cui basarsi. Tale sistema di valutazione, inoltre, potrà costituire un ulteriore contributo alla letteratura scientifica esistente sul tema, tuttora di respiro non particolarmente ampio.

 

L'a.a. 2011-2012: Il lancio

L'aa 2011-2012 ha rappresentato un momento cruciale per la riuscita e la finalizzazione di quanto fatto negli anni precedenti. Sebbene, infatti, il sito fosse finalmente stato creato e una base di materiali fosse stata raccolta, il terzo anno è iniziato ancora in una situazione in cui ciò che restava da fare era paragonabile a ciò che era stato già realizzato.

La messa online e il lancio del sito

Dopo alcuni mesi in versione trial, il sito è stato “aperto al pubblico” l’8 gennaio del 2012, pochi giorni prima che si tenesse l’evento di presentazione, al fine di dare modo agli utenti di cominciare a prendere visione dei contenuti del portale. Mercoledì 11 gennaio si è tenuto, presso l’Università della Valle d’Aosta, l’evento di lancio del sito. L’evento, dal titolo “READY TO TEACH.IT: Presentazione del nuovo sito internet”, ha visto gli interventi del Rettore Fabrizio Cassella e dell’allora Preside della Facoltà di Lingue e comunicazione Prof. Gianmario Raimondi, oltre che del Prof. C.M. Bajetta (con un intervento dal titolo “ Ready to Teach.it: il Progetto”), della Prof. Amanda Murphy (con un intervento dal titolo “Inglese e didattica online”), e della sottoscritta (con un intervento dal titolo “Ready to Teach.it: il Portale per chi insegna inglese”). L’evento ha riscontrato un grande successo di pubblico e nel mese seguente il sito ha avuto quasi 1200 visite. Le presentazioni del Prof. Bajetta e della Prof. Murphy sono disponibili online nella sezione Working Papers del sito.

Lo sviluppo e l’aggiornamento del sito

Per quanto riguarda lo sviluppo del sito, oltre alla creazione di nuove sezioni e sottosezioni, sono state implementate le funzioni mutimediali aggiungendo e attivando un plugin per poter vedere filmati youtube direttamente dalle pagine del sito. Si è inoltre attivato un altro plugin per poter attivare le funzionalità di Facebook sul sito (like, share, comment). È proseguito anche costantemente l’aggiornamento delle news, curando in particolare gli eventi utili per l’aggiornamento degli insegnanti e gli sviluppi di temi di grande interesse quali il TFA e il concorso per insegnanti 2012 (la news che riportava il bando della Gazzetta Ufficiale è uscita in anticipo rispetto ai siti web di quotidiani importanti quali il Corriere della Sera e ha fatto registrare al sito picchi di utenza superiori ai 20 visitatori all’ora). È inoltre stato curato l’arricchimento del sito attraverso l’aggiunta di nuovi materiali didattici: da gennaio sono stati caricati 106 nuovi items. Vengono inoltre periodicamente effettuate delle operazioni di manutenzione per verificare che tutti i links degli e-tools siano ancora attivi e aggiornati.

Nel corso dell'anno sono state attivate anche le sottosezioni dedicate a DSA e DISLESSIA, CLIL e HUMOUR E GIOCHI.

Le scuole: la collaborazione con la Sovrintendenza agli Studi

Durante tutto l’anno 2012 è stata molto intensa la collaborazione con la Sovrintendenza agli Studi di Aosta, nella persona della Professoressa Giovanna Zanchi. Grazie a questa collaborazione è stato possibile lavorare con insegnanti della scuola primaria e secondaria della regione valdostana, di avere un feedback diretto sulle iniziative del sito e di realizzare degli incontri di grande interesse.

Le pubblicazioni

Il primo articolo, pubblicato nel maggio 2012, si intitola “Una green card per gli immigrati digitali: ReadytoTeach.it”, è stato scritto in collaborazione con il Prof. C.M. Bajetta, ed è apparso sul numero 9, anno XXIX, 2012 (pp. 99-102) di Nuova Secondaria. Questo articolo, scritto in lingua italiana, si rivolge espressamente al pubblico di insegnanti della scuola italiana e presenta in maniera sintetica tutte le funzionalità e i contenuti principali del sito.

Nell’estate 2012 è poi stato pubblicato anche l’articolo “ReadyToTeach.it’: Bridging the Gap between Academia and School” (vol. 21.1, pp. 27-39). L’articolo, scritto sempre in collaborazione con il Prof. C.M. Bajetta, è uscito su The European English Messenger, la rivista della ESSE, la società europea per gli studi di anglistica, è scritto in lingua inglese e si rivolge alla comunità internazionale degli anglisti. L’articolo si concentra sul lavoro di ricerca e sviluppo che ha preceduto e accompagnato la creazione del sito, mettendo in evidenza i nodi teorici e gli aspetti tecnici più rilevanti.

L’.a.a 2012-2013

Parallelamente con lo sviluppo del sito, nel 2013 si è lavorato ancora per incrementare la quantità e la varietà del materiale da rendere disponibile online. Innanzitutto si è portato avanti la raccolta e la selezione degli e-tools attraverso un costante monitoraggio del panorama internet e un approfondimento degli spunti disponibili attraverso risorse online e bibliografiche. Si è poi Per quanto riguarda la ricerca, si è approfondito il lavoro di ricerca sui protocolli di valutazione dei test di lingua inglese con un primo obiettivo di fornire agli utenti test di autovalutazione linguistica di varie tipologie e livelli e una finalità più ampia di ricerca accademica in ambito linguistico (vedi Working Papers).

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