Articoli

Il corpo di Jane Austen - Presentazione del libro di Roberta Grandi al British Council di Milano

Sabato 3 Marzo 2018 - 17:00 a 19:00

Dr Roberta Grandi will talk about her newest book Il Corpo di Jane Austen describing how passion and corporeity are depicted in Austenian novels and films. She will also present some ideas on how to use film adaptations as teaching tools for the study of rhetoric and narrative techniques.

ico_etools Roberta Grandi, Il Corpo di Jane Austen. Incarnazioni letterarie e filmiche tra desiderio e repressione, Editpress, 2017.

Location: British Council, Via Manzoni, 38, 20121 Milano

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“A thing of beauty is a joy for ever” - seminario al British Council di Anna Anselmo

Sabato 10 febbraio 2018 - 17:00 a 19:00

This seminar examines the intricacies of Keats’s exquisite use of language in Endymion, and shows how a familiarity with the poet’s verbal creativity can be useful for arousing interest when introducing Keats into the classroom.

ico_etools Anna Anselmo, The Poetics of Uncontrollability in Keats's Endymion, Cambridge Scholars Publishing, 2016.

Location: British Council, Via Manzoni, 38, 20121 Milano

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Elizabeth I’s Italian Letters - Carlo M. Bajetta presenta il suo libro al British Council di Milano

Sabato 13 Gennaio 2018 - 17:00 a 19:00

Nell'Inghilterra elisabettiana l'italiano non era solo il linguaggio usato nella letteratura romantica, era anche un fine strumento utilizzato nelle negoziazioni e in diplomazia. Attraverso l'esame dei carteggi italiani di Elisabetta I, il seminario evidenzierà il ruolo principale che la nostra lingua ha giocato nella vita politica ed intellettuale del tempo e offrirà una guida per creare un'interessante "teaching unit" sulla scrittura di corte.

ico_etools Carlo M. Bajetta, Elizabeth I's Italian Letters, Palgrave Macmillan, 2017.

Location: British Council, Via Manzoni, 38, 20121 Milano

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Corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la promozione delle aree montane

La Laurea Magistrale dell'Università della Valle d'Aosta arricchisce la sua offerta formativa

Primo nel suo genere in Italia, il corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la promozione delle aree montane (Classe di laurea magistrale LM-37, Lingue e Letterature moderne europee e americane) si caratterizza per una formazione dinamica, incentrata su saperi pratici oltre che teorici, e per una specifica vocazione internazionale.

ico_etoolsVisita la pagina ufficiale del corso di studi

Si articola in due curricula, accomunati dal rilievo dato alla formazione nelle lingue e letterature straniere e da una serie di contenuti specificamente rivolti alla costruzione di una conoscenza ad ampio spettro (linguistico-teorica, storica, geografica e ambientale, antropologica, artistico-architettonica e socio-economica) del territorio montano, con l'obiettivo di formare professionalità destinate alla promozione culturale a vari livelli (dalla scuola, al settore della pianificazione culturale pubblica e privata, a quello della promozione anche con finalità di ricadute turistiche) di un ambiente ricco, ma al contempo delicato dal punto di vista sociale ed economico, come quello in questione.

  • Il curriculum Linguistico-Letterario, di impronta più tradizionalmente umanistica, è rivolto a chi voglia approfondire lo studio delle lingue, delle culture e letterature moderne, ed eventualmente conseguire la preparazione e i requisiti necessari per l'avviamento alla professione di insegnante di francese e/o inglese, ponendosi come naturale prosecuzione per chi abbia svolto la propria preparazione precedente in lauree triennali della classe L-11 (Lingue e letterature moderne), ma anche come possibilità per chi provenisse dalla classe L-12 (Mediazione linguistica). A tale scopo prevede, oltre alle lingue francese e inglese (obbligatorie) e alle relative letterature, moduli di linguistica generale, didattica delle lingue moderne, storia dell'arte e insegnamenti a scelta. Dedica specifica attenzione alle realtà di insegnamento nelle aree montane, orientando lo studente verso saperi sia teorici (didattica, teoria linguistica) sia "pratici", che ben si inseriscono nel quadro dell'insegnamento nei territori a vocazione turistica.
  • Il secondo curriculum, quello Linguistico-Promozionale, si rivolge invece ad esigenze di formazione più variegate e si caratterizza per un orientamento più marcatamente rivolto alla valorizzazione economica del patrimonio culturale delle aree montane, comprendendo anche contenuti di carattere comunicativo, gestionale ed economico funzionali alla promozione del patrimonio culturale e ambientale del territorio montano, anche secondo le modalità di un turismo innovativo nelle sue declinazioni (Turismo Culturale, Heritage Tourism, Responsible Tourism), sostenibile nel tempo e capace (grazie ad una padronanza a livello professionale di due lingue straniere previsto alla fine del percorso: inglese e, a scelta, francese, tedesco o spagnolo) di trasmettere efficacemente la propria immagine anche sul mercato internazionale. Questo indirizzo prevede uno stage che potrà essere svolto in Italia o all'estero presso i numerosi enti e aziende già legate alla rete dell'Università della Valle d'Aosta o presso sedi locali o internazionali proposte dallo studente.univdalm2

Per entrambi i curricola sono al momento in fase di studio percorsi di doppio diploma o esperienze didattiche all'estero (al momento, Francia, Regno Unito, USA).

Sono tipici sbocchi occupazionali: negli istituti di cooperazione internazionale e negli enti locali, nazionali e internazionali che si occupino di promozione e valorizzazione del territorio; nei servizi di traduzione letteraria e specialistica e di consulenza editoriale, del giornalismo e della comunicazione multimediale. Oltre a ciò, a seconda del curriculum scelto, nelle attività di enti ed istituzioni, pubblici e privati, di ambito turistico, o nell'insegnamento delle lingue sia a livello aziendale che (ottemperando agli obblighi di legge) a livello della scuola secondaria di primo e secondo grado.

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Laurea Magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione per il Turismo Montano

Apre la Laurea Magistrale dell'Università della Valle d'Aosta

La Laurea Magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione per il Turismo Montano (LTM) forma competenze professionali in grado di valorizzare e promuovere il turismo in ambiente montano cercando di dare il giusto peso alla collocazione geografica, storica, culturale ed economica che pongono in genere la montagna al confine ideale fra luogo di accoglienza e campo di sfida ludico, sportivo e naturalistico.

Il percorso nasce dalla consapevolezza che progettare, promuovere e innovare le pratiche d'uso del turismo in area montana impone la conoscenza delle condizioni storico-artistiche, linguistiche, economico-sociali e culturali che caratterizzano il territorio. Comprendere il territorio montano, ricco di particolari attitudini e prerogative, capire a fondo la valorizzazione di senso che i luoghi di montagna possono offrire, essere capaci di promuovere con un linguaggio e mezzi adeguati l'offerta turistica, lavorare nel turismo suscita al contempo immedesimazione e creatività.

Il curriculum si propone di formare giovani e operatori che sappiano essere protagonisti nelle seguenti sfere professionali:

  • progettazione dell'offerta turistica;
  • comunicazione del turismo;
  • marketing del turismo;
  • scrittura professionale (traduzione e redazione di testi turistici);
  • consulenza linguistica nei settori del giornalismo e della comunicazione turistica.

ico_etoolsPer saperne di più clicca qui e anche qui.

Attachments:
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Risolto il mistero dei sonetti di Shakespeare?

Dal Guardian la rivelazione dell'identità del dedicatario

Some of the finest, most quoted verses in the English language were dedicated to him, and for centuries literary scholars have tried to Shakespeare sonnets Alberto Sangorski edition 1926establish his identity. Now fresh research suggests that the mysterious Mr WH, to whom Shakespeare’s sonnets were dedicated, was not, as had been thought, a contemporary English nobleman, but a recently deceased associate of the Sonnets’ publisher, Thomas Thorpe, which would explain the dedication’s strangely funereal form. Geoffrey Caveney, an American researcher, has unearthed possible evidence to link the initials with William Holme, who had both personal and professional connections to Thorpe. Both came from prominent Chester families, were publishing apprentices in 1580s London and had strong connections with theatres through publishing major playwrights such as Ben Jonson and George Chapman.

Continua a leggere ico_etools http://www.theguardian.com/culture/2015/jan/31/shakespeare-sonnets-mr-wh-dedication-mystery

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An Elizabethan Christmas

From The Elizabethan People by Henry Thew Stephenson. New York: H. Holt & Co.

Of all the year no period was looked forward to with an interest like that inspired by the approach of Christmas and the following days. The principal characteristic of the Yule-tide sports was general hospitality and the closely related unbinding of social ties. It was the one time of the year when there was practically no distinction of class, when lord, lady, and rustic met in the same hall, played the same games, and romped without stint as if they were social equals. The proper period for the Yule-tide sports was from Christmas Eve to Twelfth Day; but, especially among the lower classes, this period was extended in both directions.

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It was customary during this period to decorate the halls, houses, etc., with bay, laurel, ivy, and holly leaves, decorations which were kept in place to the end of the period of celebration. An allusion in Stow's Survey of London to this habit contains also an allusion to the extension of the period of celebration by the common people. "Against the feast of Christmas," he says, "every man's house, as also their parish churches, were decked with holm, ivy, bays, and whatsoever the season of the year afforded to be green. The conduits and the standards in the streets were likewise garnished. Amongst which I read, that in the year 1444, by tempest of thunder and lightning, on the first of February at night, Paul's steeple was fired, but with great labour quenched, and towards the morning of Candlemas day, at the Leadenhall in Comhill, a standard of tree, being set up in the pavement fast in the ground, nailed full of holm and ivy, for disport of Christmas to the people, etc."

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In onore di Dylan Thomas

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Oggi si celebra il centesimo anniversario della nascita del celebre autore Gallese

In questa occasione, la Oxford University Press ha selezionato e reso disponibile gratuitamente online alcuni articoli ed alcune poesie del grande poeta.

ico_etoolsIl materiale è disponibile cliccando qui.

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Annunciata la scoperta di un dizionario annotato da William Shakespeare

George Koppelman and Daniel Wechsler ne hanno dato notizia nel loro nuovo libro Shakespeare’s Beehive.

In un interessante articolo disponibile su The Collation, il sito della Folger Shakespeare Library, Michael Witmore e Heather Wolfe discutono degli elementi che potrebbero confermare o confutare la veridicità di questa scoperta che, se vera, sarebbe rivoluzionaria per gli studi shakespeariani.

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lo IES sul punto di chiudere?

ies-logoIl famoso Institute of English Studies rischia di essere chiuso per mancanza di fondi.

Per rendere pubblico questo rischio e collaborare per evitarne la chiusura è possibile partecipare aderendo alla petizione sul sito dedicato a raccogliere le firme dei sostenitori.

Per maggiori informazioni riguardo alle attività e ai progetti portati avanti dallo IES vi consigliamo anche di visitare il loro sito.

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